a cura di Dott.ssa Patrizia Castellucci

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L’efficacia dell’Agopuntura nei Centri oncologici e secondo l’OMS
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Come contrastare gli effetti collaterali della radio-chemio-terapia
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Origini e meccanismi d’azione dell’Agopuntura
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Che cos’è l’Auricoloterapia?
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I principali campi d’intervento dell’Auricoloterapia
L’efficacia dell’Agopuntura nei Centri oncologici e secondo l’OMS
Come contrastare gli effetti collaterali della radio-chemio-terapia
Origini e meccanismi d’azione dell’Agopuntura
Che cos’è l’Auricoloterapia?
I principali campi d’intervento dell’Auricoloterapia
Nell’esperienza dei Centri oncologici americani più accreditati nel mondo si è constatato, già da molti anni, quanto possa essere valido ed efficace l’aiuto offerto da alcune Terapie Complementari quali l’Agopuntura per contenere gli effetti indesiderati delle chemio-radioterapie e dei farmaci antitumorali, e intervenire positivamente sul vissuto della malattia, sull’ansia, sul dolore e la paura.
Dopo anni di ricerca e trials clinici, diretti dai National Institutes of Health negli USA, i ricercatori hanno dichiarato che l’agopuntura poteva essere inclusa nel piano di trattamento per il cancro.
L’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha effettuato un’analisi dettagliata delle sperimentazioni scientifiche valutandone l’attendibilità e ha concluso che l’agopuntura è stata dimostrata efficace nelle reazioni avverse alla radioterapia e/o chemioterapia e precisamente per:
- Contrastare gli effetti collaterali della radio-chemio-terapia come:
- nausea, vomito
- dolori addominali
- diarrea
- cefalea
- Ridurre le vampate di calore
- Ridurre la secchezza della bocca
- Controllare il dolore legato alla chirurgia e alla patologia stessa
- Superare la stanchezza/fatica (astenia)
- Combattere l’ansia e la depressione dovute alla malattia e superare lo stress della malattia
- Stimolare le difese immunitarie.
l’Agopuntura ha origini antichissime ed ancora sconosciute. I reperti archeologici ne fanno risalire le origini al di fuori dei confini della Cina, ma è indubbio che questa scienza medica sia stata praticata e tramandata nei millenni dai Cinesi. I testi più antichi risalgono a 2500 anni fa, ma questi fanno riferimento a testi ancor più antichi risalenti forse a 5000 anni fa.
E’ oggi merito in particolare degli studi del dr Maurice Mussat aver compreso le leggi fisiche e matematiche che sono alla base dell’Agopuntura. Più esattamente l’Agopuntura utilizza gli aghi come strumento terapeutico per modificare, modulare, riequilibrare i complessi circuiti elettroionici della nostra organizzazione energetica, influenzando quindi l’attività dei vari organi e sistemi.
Che cos’è l’ Auricoloterapia?
L’auricoloterapia è una disciplina terapeutica riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità volta alla cura e al benessere attraverso la stimolazione del padiglione auricolare.
È una scienza di antichissima data. Già gli Egizi conoscevano l’utilizzazione del padiglione auricolare a scopo terapeutico. E’ una metodica appartenente alle Medicine non Convenzionali, che utilizza il Padiglione Auricolare a scopo diagnostico e terapeutico.
E’ nata negli anni 50 per una geniale intuizione del medico francese P. Nogier ed ha raggiunto in breve tempo una larga diffusione a livello mondiale. Negli ultimi anni l’interesse di clinici e ricercatori per questa disciplina è andato crescendo; sono stati prodotti numerosi lavori scientifici che hanno permesso di studiarne le basi neurobiologiche e di validare nuove applicazioni cliniche.
L’auricoloterapia permette di trattare tutti gli squilibri fisiologici del corpo umano mediante l’infissione di aghi o l’uso di semi di Vaccaria sull’orecchio. Dolore osteoarticolare, dolori viscerali, disturbi d’ansia e patologie correlate, insonnia, tabagismo e dipendenze da sostanze, obesità e disturbi del comportamento alimentare sembrano rappresentare i principali campi d’intervento per i quali esistono importanti evidenze cliniche. Nel padiglione auricolare troviamo, infatti, la rappresentazione dei vari organi ed apparati corporei, o meglio delle loro innervazioni sensitive e motorie.
Il padiglione auricolare deve ritenersi un piccolo cervello vicino al cervello principale. Potremmo paragonare l’orecchio ad una antenna parabolica che da un lato riceve i segnali interni e li decodifica a livello della rete nervosa sottocutanea del padiglione e dall’altro è in grado di trasmettere al corpo informazioni di varia natura proveniente dall’esterno.
Una volta individuato il punto o i punti dell’orecchio corrispondenti all’organo o alla funzione su cui si vuol incidere positivamente, si procede all’infissione di sottilissimi aghi di agopuntura sull’orecchio. Questi aghi verranno lasciati agire per circa 30 minuti. Successivamente per mantenere l’effetto di controllo del punto auricolare individuato potranno essere lasciati nell’orecchio piccolissimi aghi a semipermanenza o semi di Vaccaria che cadranno spontaneamente nei giorni seguenti.

A cura di:
Dott.ssa Patrizia Castellucci, Ginecologa specializzata in Agopuntura e Medicina Complementare.
Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico.








