Percorso Terapeutico Integrato in Oncologia: Agopuntura, Nutrizione e Floriterapia

Percorso Terapeutico Integrato in Oncologia: Agopuntura, Nutrizione e Floriterapia

a cura di Dott.ssa Patrizia Castellucci

me donna salute

  • La Medicina Complementare in Oncologia: Il Percorso Terapeutico Integrato

  • L’Agopuntura: Meccanismo d’azione e benefici sui sintomi collaterali

  • L’Auricoloterapia: Uno strumento per il riequilibrio rapido e il controllo del dolore

  • La Onco-fitoterapia: Differenze e sinergie tra Fitoterapia e Gemmoterapia

  • Alimentazione e Prevenzione: Le 10 Raccomandazioni del WCRF (World Cancer Research Fund)

  • La Floriterapia (Medicina dell’Anima): I rimedi del dottor Edward Bach nel percorso di cura

La Medicina Complementare in Oncologia

Si tratta di un percorso terapeutico parallelo, o meglio complementare a quello chemio-radioterapico, la cui finalità è quella di migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici.

Al momento siamo in grado di offrirti un  Percorso Terapeutico Integrato che prevede di:

  • Utilizzare tecniche energetiche quali Agopuntura, Auricoloterapia, Floriterapia, per il contenimento di effetti collaterali quali nausea, astenia, algie o per il trattamento dell’ansia, della depressione o dell’insonnia.
  • Adottare un’Alimentazione che segua le Raccomandazioni delFondo mondiale per la ricerca sul cancro (World Cancer Research Fund), i consigli del Nuovo Codice Europeo Contro il Cancro e le migliori evidenze scientifiche disponibili
  • Restituire all’intestino la sua massima integrità funzionale, utilizzando probiotici e prebiotici specifici
  • Identificare eventuali stati carenziali o tossici e consigliare un corretto utilizzo di integratori, nutraceutici e fitogemmoterapici
  • Consigliare uno stile di vita più corretto, individuando eventuali abitudini di vita scorretti o non idonei durante la chemio-radioterapia

                                                       L’ Agopuntura     

Si tratta di una terapia medica vera e propria che prevede l’infissione sottocute di aghi molto sottili e sterili in punti specifici del corpo.  L’Agopuntura ha origini antichissime ed ancora sconosciute. I testi più antichi risalgono a 2500 anni fa, ma questi fanno riferimento a testi ancor più antichi risalenti forse a 5000 anni fa.

  • In Italia l’agopuntura è un atto medico e, come tale, può essere praticata soltanto dai medici abilitati
  • Non è dolorosa
  • I trattamenti di agopuntura sono eseguiti in ambulatorio
  • Ogni seduta di agopuntura dura almeno 30 minuti

Nel 2003 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un rapporto definitivo sulle sperimentazioni cliniche che studiano l’efficacia dell’agopuntura ed è risultata utile in Oncologia per:

  1. Contrastare gli effetti collaterali della radio-chemioterapia come:
  • nausea, vomito
  • dolori
  • diarrea
  • cefalea
  1. Ridurre le vampate di calore
  2. Ridurre la secchezza della bocca
  3. Controllare il dolore legato alla chirurgia e alla patologia stessa
  4. Superare la stanchezza/fatica (astenia)
  5. Combattere l’ansia e la depressione e superare lo stress della malattia
  6. Stimolare le difese immunitarie
  7. Combattere l’insonnia

L’ Auricoloterapia

Con il termine “Auricoloterapia”  o “Agopuntura Auricolare” si fa riferimento alla stimolazione di punti dell’orecchio esterno a scopo diagnostico e terapeutico.

  • Consiste nella infissione di determinati punti dell’orecchioesterno con aghi simili a quelli da agopuntura
  • Si puo’ effettuare anche soltanto l’applicazione di piccolissimi aghi o di piccolissimi semi di una pianta, la Vaccaria o di microsfere magnetiche (placcate in oro o argento)
  • Il trattamento dei punti dell’orecchio dà risultati sorprendenti e rapidissimi, soprattutto sul dolore acuto e sul controllo di problematiche nervose e neurovegetative, quali ansia, depressione, disturbi dell’appetito, disturbi del sonno, ma può essere utilizzata, con successo, anche per il contenimento di moltissimi altri sintomi quali ad es. nausea e disturbi digestivi e dell’alvo, cefalea ecc.

La Fitoterapia e la Gemmoterapia in Oncologia: La Onco-fitoterapia

E’ la disciplina naturale che più si avvicina alla medicina convenzionale in quanto è basata sull’uso di sostanze chimiche naturalmente presenti nelle piante, dotate di attività biologica.

Può essere utile ricorrervi per:

  • Contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia come nausea, vomito, dolori addominali, cefalea, diarrea, mucositi
  • Superare la stanchezza
  • Combattere l’ansia e la depressione dovute alla malattia
  • Stimolare le difese immunitarie
  • Superare lo stress della malattia
  • Combattere l’insonnia

Alimentazione, Nutraceutica e stile di vita

RACCOMANDAZIONI DEL WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro)

Il cibo, la nutrizione, l’attività fisica e la prevenzione del cancro

Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), la cui missione è di promuovere la prevenzione primaria dei tumori attraverso la ricerca e la divulgazione della conoscenza sulle loro cause, ha concluso un’opera ciclopica di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto fra alimentazione e tumori. Il volume definitivo, disponibile su www.dietandcancerreport.org, è molto prudente nelle conclusioni. I risultati più solidi – assolutamente indubitabili – sono riassunti in 10 raccomandazioni che riportiamo sotto.

Mantenersi snelli per tutta la vita.  Per conoscere se il proprio peso è in un intervallo accettabile è utile calcolare l’indice di massa corporea (BMI = peso in Kg diviso per l’altezza in metri elevata al quadrato: ad esempio una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,74 ha un BMI = 70 / (1,74 x 1,74) = 23,1.), che dovrebbe rimanere verso il basso dell’intervallo considerato normale (fra 18,5 e 24,9 secondo l’Organizzazione mondiale della sanità).

Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni. In pratica è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz’ora al giorno; man mano che ci si sentirà più in forma, però, sarà utile prolungare l’esercizio fisico fino ad un’ora o praticare uno sport o un lavoro più impegnativo. L’uso dell’auto per gli spostamenti e il tempo passato a guardare la televisione sono i principali fattori che favoriscono la sedentarietà nelle popolazioni urbane.

Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate. Sono generalmente ad alta densità calorica i cibi industrialmente raffinati, precotti e preconfezionati, che contengono elevate quantità di zucchero e grassi, quali i cibi comunemente serviti nei fast food. Si noti la differenza fra “limitare” ed “evitare”. Se occasionalmente si può mangiare un cibo molto grasso o zuccherato, ma mai quotidianamente, l’uso di bevande gassate e zuccherate è invece da evitare, anche perché forniscono abbondanti calorie senza aumentare il senso di sazietà.

Basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta. Sommando verdure e frutta sono raccomandate almeno cinque porzioni al giorno (per circa 600g); si noti fra le verdure non devono essere contate le patate.

Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate. Le carni rosse comprendono le carni ovine, suine e bovine, compreso il vitello. Non sono raccomandate, ma per chi è abituato a mangiarne si raccomanda di non superare i 500 grammi alla settimana. Si noti la differenza fra il termine di “limitare” (per le carni rosse) e di “evitare” (per le carni conservate, comprendenti ogni forma di carni in scatola, salumi, prosciutti, wurstel), per le quali non si può dire che vi sia un limite al di sotto del quale probabilmente non vi sia rischio.

Limitare il consumo di bevande alcoliche. Non sono raccomandate, ma per chi ne consuma si raccomanda di limitarsi ad una quantità pari ad un bicchiere di vino (da 120 ml) al giorno per le donne e due per gli uomini, solamente durante i pasti. La quantità di alcol contenuta in un bicchiere di vino è circa pari a quella contenuta in una lattina di birra e in un bicchierino di un distillato o di un liquore.

Limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale. Evitare cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi). Assicurarsi quindi del buon stato di conservazione dei cereali e dei legumi che si acquistano, ed evitare di conservarli in ambienti caldi ed umidi.

Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo. Di qui l’importanza della varietà. L’assunzione di supplementi alimentari (vitamine o minerali) per la prevenzione del cancro è invece sconsigliata.

Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi.

Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato.

COMUNQUE NON FARE USO DI TABACCO

La Floriterapia o Medicina dell’Anima secondo Edward Bach

La Floriterapia rientra nella Medicina Energetica, è una terapia vibrazionale emozionale. Si avvale dell’utilizzo di rimedi floreali naturali preparati a partire da fiori con particolari proprietà curative su sintomi a forte componente emotiva. I Fiori di Bach si presentano come distillati in forma liquida, vengono assunti per via orale e sono utilizzati per disturbi  in cui ci sia una forte componente emotiva.

 

 

A cura di:
Dott.ssa Patrizia Castellucci, Ginecologa specializzata in Agopuntura e Medicina Complementare.

Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico.

Articoli Correlati