
La diagnosi precoce e la stratificazione del rischio nella patologia osteoporotica richiedono metodiche capaci di superare i limiti della tradizionale densitometria minerale ossea (MOC DXA). Sebbene la misurazione della densità minerale ossea (BMD, espressa in grammi per centimetro quadrato) rappresenti il parametro di riferimento standard, la sola quantificazione minerale non è sempre sufficiente a predire con esattezza il rischio di frattura da fragilità.
Presso il Centro Me Donna Salute, l’approccio diagnostico si avvale di tecnologie avanzate quali il Trabecular Bone Score (TBS) e la Morfometria Vertebrale Integrata, strumenti in grado di analizzare la microarchitettura e l’integrità strutturale del tessuto osseo.
TBS (Trabecular Bone Score): Valutare la Qualità, non solo la Quantità
Il Trabecular Bone Score (TBS) è un parametro software innovativo che elabora le immagini acquisite durante l’esame MOC standard della colonna lombare, estraendo informazioni sulla qualità della microarchitettura ossea trabecolare.
Il razionale clinico e il vantaggio diagnostico
Due pazienti possono presentare lo stesso valore densitometrico (identica BMD), pur possedendo una resistenza meccanica e una microstruttura interna profondamente differenti.
- Un tessuto osseo caratterizzato da una trama trabecolare fitta, continua e ben connessa possiede una resistenza biomeccanica superiore rispetto a un osso la cui trama appaia rarefatta, frammentata o degradata, a parità di densità minerale.
- Il TBS è in grado di identificare le condizioni di fragilità intragranulare o strutturale (“osso fragile dentro”) anche in pazienti i cui valori di BMD rientrano nei limiti della norma o nella fascia di osteopenia.
Questa metodica consente di correggere o perfezionare la stima del rischio di frattura a dieci anni (ad esempio integrandosi con l’algoritmo FRAX), offrendo una prevenzione dell’osteoporosi altamente personalizzata e mirata.
Morfometria Vertebrale Integrata (Vertebral Fracture Assessment – VFA)
La Morfometria Vertebrale rappresenta un’applicazione fondamentale associata alla densitometria ossea, mirata allo studio morfologico della colonna vertebrale.
Metodologia e rilevanza clinica
Mediante l’utilizzo del densitometro, viene eseguita una scansione radiologica ad altissima risoluzione e a bassissima dose di radiazioni del tratto dorsale e lombare della colonna.
- L’obiettivo primario è l’identificazione precoce di eventuali cedimenti, deformazioni a cuneo, biconcave o di schiacciamento dei corpi vertebrali.
- Le fratture vertebrali da fragilità sono spesso asintomatiche o paucisintomatiche (spesso scambiate per semplice lombalgia cronica), ma rappresentano il più forte predittore di future fratture osteoporotiche.
La morfometria permette di svelare lesioni silenti, ridefinendo in modo rigoroso e tempestivo il profilo di rischio clinico del paziente.
L’Impegno Diagnostico del Centro Me Donna Salute
L’integrazione della MOC DXA con il software TBS per l’analisi trabecolare e la Morfometria Vertebrale consente al clinico di disporre di un quadro biopatologico completo, che unisce il dato quantitativo della densità minerale alla valutazione qualitativa della microarchitettura e dell’integrità strutturale dello scheletro.
Un percorso diagnostico d’eccellenza, pensato per intercettare precocemente l’osteoporosi e prevenire le complicanze da fragilità ossea con il massimo rigore scientifico.

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